<p dir="ltr">In questo articolo rivoluzionario enuncio una formula, applicabile computazionalmente in un tempo costante, che approssima il valore della funzione pi con un errore che sembrerebbe in molti casi di molto inferiore rispetto all'errore compiuto dalla formula Li(x), ossia dal logaritmo integrale, inerente al Teorema dei numeri primi, versione gaussiana.</p><p><br></p><p dir="ltr"> Il motivo per il quale a questo articolo ho dato l'appellativo di 'rivoluzionario' risiede, oltre che nell'estrema potenza della formula che introduce, anche nel fatto che tale formula ha un processo di avvaloramento logico, in questa sede, non consistente in una 'dimostrazione', nel senso classico del termine, ma consistente in una 'argomentazione metafisica', ossia un concetto che introduco e che consiste in un'idea più generale rispetto a quella di dimostrazione; e sulla quale faccio basare una nuova branchia della matematica, ossia la: matematica metafisica. </p>